A FIRENZE ARRIVA IL DOG-SITTING 2.0

di Diego Landi  – 21 febbraio 2014 Arti e mestieri, People

Pensi a Elisa Bacherini e dici: “Questa ragazza sì che si è inventata un mestiere”. In realtà la considerazione è molto riduttiva. Elisa ha modificato un concetto che esisteva già, il dog sitting, e lo ha fatto diventare dog sitting 2.0 .
Elisa Bacherini, in un film Disney sarebbe la perfetta antagonista di Crudelia DeMon: carina,simpatica, un ciclone vitale con un sorriso che ti fa venir voglia di lavorare per lei o quanto meno di affidarle con tutta serenità il tuo fedele amico a quattrozampe.

Iniziamo subito col dire che Elisa non si è improvvisata amante degli animali, ma a passarle questa passione è stata sua madre che fin da giovane militava nei primi movimenti animalisti; questo Dna si vede tutto! Elisa nasce infatti con l’amore per l’ambiente e con una innata vocazione al volontariato nell’ambito degli animali che ha poi trasformato in percorso universitario, specializzandosi in etologia relazionale a Milano. E’ guardia zoofila, istruttrice cinofila e segretaria regionale della  L.I.D.A.  Lega Italiana Diritti degli Animali. Può bastare come curriculum?
Volontariato, associazionismo, passione per gli animali: tutto questo alla fine si concentra nella Onlus Dog Sitting?
Si direi di si, è il naturale frutto di una passione ed esperienza alla quale volevo dare forma. Ho immaginato quindi la forma della Onlus, di una agenzia no profit che potesse offrire un servizio a 360 gradi per gli animali senza dover speculare, dando realmente il senso di un servizio a carattere sociale. Per ora ci sono riuscita, spero.
Nel tuo sito www.dogsittingfirenze.it si possono trovare tutte le informazioni delle quali si ha bisogno, ma quale l’obiettivo dell’associazione?
Grazie, noi vorremo essere un punto di riferimento per tutti coloro che possiedono un cane in Toscana, fuori dalla nostra regione, e anche all’estero. Ecco il motivo per il quale nel sito puoi trovare informazioni quali le aree per cani in città, le spiagge autorizzate in tutto il litorale toscano, la lista delle cliniche veterinarie, le leggi ed i regolamenti, come viaggiare in treno e aereo col tuo amico peloso.

Questo è il livello informativo che troviamo nel sito e che trovo intelligente ed estremamente utile, soprattutto per un viaggiatore. Il turismo, mi sembra di capire, è un aspetto molto importante della vostra offerta.
Sì, in una città come Firenze, uno dei centri mondiali come afflusso di visitatori, credo che anche l’offerta dei servizi per i possessori di animali debba essere all’avanguardia. Firenze deve offrire un servizio in più rispetto alle altre città. Dogsitting onlus prevede appunto la cura del cane del turista italiano o straniero. Proprio ieri mi hanno chiamato dei signori di Ferrara che avevano prenotato una visita al Corridoio Vasariano alle ore 15. Un nostro volontario si prenderà cura del cane di questi signori per tutto il tempo necessario.
Credo che poter visitare una città con la tranquillità di poter affidare il proprio animale a qualcuno di fiducia, laddove se ne abbia bisogno, faccia affrontare il soggiorno con un’altra ottica. Proprio per questo vorremo diventare un punto di rifermento anche all’estero. Tutti noi parliamo almeno 3 lingue, alcuni di noi parlano russo e cinese e sappiamo relazionarci al meglio con gli ospiti stranieri. Sono convinta che il nostro sia un servizio che possa essere molto gradito da questo pubblico e mi fa piacere che sia la Provincia che il Comune di Firenze (che ci ha anche dato il patrocinio) con il loro rispettivi assessorati al turismo abbiano apprezzato molto la nostra iniziativa. Abbiamo da poco lanciato una proposta, unica in Italia, di collaborazione in convenzione addirittura con tutte le strutture di ricezione turistiche, non è poco. Ovviamente offriamo il servizio di dogsitting anche per il pubblico fiorentino, per tutti coloro che causa orario di lavoro, malattia o impedimenti vari abbiano bisogno di noi per accudire il loro amico.

Oltre il dogsitting c’è dell’altro giusto?
Si, abbiamo dei servizi simpaticissimi e credo molto utili come il pet sitting a domicilio, il taxi trasporto, la pensione primavera-estate e il wedding dog sitting, ovvero prendersi cura dei cani durante matrimoni ed eventi. Un’altra cosa che vorrei sottolineare riguarda il concetto di rispetto degli animali che tentiamo di promuovere attraverso la formazione nelle scuole con progetti sulla cultura ambientalista. Partecipiamo ed organizziamo convention, congressi, creazioni di convegni dove si parla di metodologie alternative rispetto alla sperimentazione animale.
Grazie ad Elisa ed al suo team di volontari finalmente potremmo lasciare i nostri amici a quattro zampe in ottime mani e non preoccuparci di lasciarli soli se non abbiamo amici o parenti a cui affidarli: il dog-sitting 2.0 è arrivato a Firenze!


Dog Sitting Firenze: il pet friendly 2.0

Tuscany People – 21 febbraio 2014

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